Al Salone Internazionale di Ginevra Volkswagen presenta la nuova E-Buggy

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Gli amanti delle quattro ruote non possono certo aver dimenticato la mitica Dune Buggy, la macchina da spiaggia ricavata dal telaio del glorioso Maggiolino della Volkswagen. Ed è proprio la casa automobilistica tedesca ad annunciare il ritorno sul mercato di questo mezzo indimenticabile. Pur rimanendo fedele al progetto originale, che prevede l’assenza sia di un tetto fisso che di portiere sulla fiancata, la nuova Dune Buggy conterà su una notevole innovazione: verrà dotata esclusivamente di motori elettrici.

Il prototipo sarà presentato ufficialmente durante l’ottantanovesimo Salone internazionale di Ginevra che si terrà dal 7 al 17 marzo del 2019, mentre la commercializzazione dell’auto è fissata verso la fine del 2020.

Il Salone dell’auto di Ginevra quest’anno ospiterà più di 180 costruttori e secondo le previsioni fatte dagli organizzatori, l’evento conterà sull’affluenza di oltre 600 mila visitatori. Le première in programma sono circa 150, mentre il parco macchine presente si dividerà tra auto di serie e prototipi, per un totale di 900 nuovi modelli. Nelle giornate riservate alla Stampa e ai media, verranno tenute oltre 70 conferenze stampa e come da tradizione, la cerimonia finale, in programma il 17 marzo, prevede la premiazione dell’auto vincitrice del titolo di Car of the Year.

Come le Dune Buggy americane che, come già detto, si basavano sul versatile telaio del Maggiolino la nuova e-Buggy conterà sulla piattaforma elettrica MeB (Modularer Elektrobaukasten), il telaio utilizzato per tutta la serie a trazione elettrica del gruppo Volkswagen, che ricordiamo comprende anche i marchi di Audi, Skoda e Seat.

La casa automobilistica di Wolfsburg ha dichiarato che il telaio MeB è la piattaforma ideale su cui basare le nuove autovetture a trazione elettrica poiché presenta un rapporto costi/benefici a oggi imbattibile.

Oltre alla nuova E-Buggy della Volkswagen, al Salone di Ginevra sarà presentato anche un prototipo elettrico basato sulla storia di un’altra automobile divenuta un’icona del secondo dopoguerra, la 2CV di Citroen. La casa automobilistica francese non ha ancora svelato i particolari, e forse a Ginevra non mostrerà neanche un prototipo fisico, ma ha annunciato che durante lo svolgimento della kermesse dedicata all’auto presenterà l’erede elettrica della gloriosa 2CV, una city car dedicata a chi desidera spostarsi agilmente in città nel rispetto dell’ambiente.

Andrea Carozzi

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