A Sulmona tra confetti e storia

4

Sulmona è un antico Comune italiano in provincia dell’Aquila, a ridosso del Parco Nazionale della Majella, il parco del lupo, dell’orso e dei canyon selvaggi. Sorge al centro della valle Peligna, nome che deriva del greco e significa “fangoso”. Molto nota per i suoi confetti, perle fiorite nei negozi, per tutto l’anno, Sulmona è una cittadina tranquilla ed elegante, tutta da visitare, soprattutto nelle mezze stagioni.

Panorama di Sulmona

Situata a circa 60 km dal mare, non è difficile raggiungerla: in auto, dal nord Italia, si percorre l’Autostrada Adriatica A14 in direzione di Ancona, quindi si seguono le indicazioni per l’Aquila ed infine per Sulmona. In treno: linea ferroviaria per Pescara e cambio per Sulmona, circa 7 ore, per un costo di 37 euro (treno notturno). In aereo: aeroporto di Pescara, un’ora circa di volo, con costo a partire da 28 euro. In bus: con Flixbus, Baltour, percorso da circa 6 ore, costo circa euro 30. I prezzi si riferiscono a una sola tratta.

Decidere di andare a Sulmona significa puntare sulla visita della città, ma anche ammirare i coloratissimi negozi di confetti, che incorniciano le sue vie più frequentate e la rallegrano. Per chi ne è ghiotto è certamente il luogo d’Italia dove puntare. La tradizione dei confetti si tramanda da generazioni e queste delizie di pasticceria, molto colorate e con varie forme di fiori, sono talmente famose da essere stati scelti dal principe Harry e Meghan Markle per il loro matrimonio, consigliati da Carlo e Diana e da altri regnanti. Tra le attrattive del luogo c’è anche il Museo dei Confetti, in via Stazione Introdacqua 55 (ingresso gratuito).

Centro storico di Sulmona

Certamente il centro storico riserva le sue bellezze. Arrivando a Sulmona si possono ammirare le monumentali porte di accesso alla città. Ci si imbatte subito in piazza Garibaldi, nucleo centrale, dove si evidenzia il Fontanone, fatto in calcare della Majella. Nei pressi della piazza si possono visitare monumenti e chiese importanti, come la chiesa di San Filippo Neri, la chiesa di Santa Chiara, la cattedrale dedicata al Santo Patrono (San Panfilo), il complesso della Santissima Annunziata con la chiesa, la chiesa di Santa Maria della Tomba, gli splendidi Palazzi quasi tutti barocchi (Palazzo Mazzara, Palazzo Corvi, Palazzo Anelli, Palazzo Grilli). Alcune particolarità sono legate al tema dell’acqua. Le fresche acque cittadine, provenienti dalle montagne circostanti, si introducono tramite l’acquedotto Svevo e alimentano le fontane del centro storico. 21 arcate incorniciano l’opera dell’acquedotto, costruito dal figlio di Federico II di Svevia.

Per soggiornare a Sulmona non occorre spendere molto. Un B&B consigliato è la Villa del Poeta, poco distante dal centro (via Montenero 20), costo a partire da 65 euro camera matrimoniale con colazione inclusa. Struttura romantica e accogliente particolarmente consigliata alle coppie. Pregi particolari: alcune camere hanno l’idromassaggio e si possono gustare ottime torte. Un hotel centrale eccellente è l’Albergo Stella (1 stella, via Mazara Panfilo 18), vicino alle mura medievali. Costo di una camera doppia 50 euro con colazione. Le camere sono climatizzate, c’è la possibilità di trasferimenti dall’aeroporto all’hotel.

La cucina di Sulmona è quella tipica dell’Abruzzo. Rinomati, oltre ai confetti, i maccheroni alla chitarra, chiamati così perché fatti a mano con un tipico strumento che ricorda la chitarra. Inoltre varietà di formaggi e insaccati, miele e dolci, accompagnati da ottimi vini, piatti a base di zafferano. Tra i ristoranti o trattorie La Locanda di Gino, piazza Plebiscito 12, offre i pranzi con vari menù ad un costo a partire da 23 euro.

La Locanda Medievale al Quadrivio, per chi vuole fare un passo nel passato, ristorante aperto a pranzo e cena, di stile medievale, caratteristico ed elegante, con piatti di cucina tipica locale. Menù con prezzi alla carte. Inoltre in tutta la città c’è una vasta scelta di locali come pizzerie, bar, gelaterie.

Liliana Salvatore

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here