A spasso per Treviso

Treviso è una città che ti accoglie con un sorriso. I raggi del sole baciano le acque di tutti i suoi canali, che la rendono molto simile a Venezia. Percorrere le sue vie, a piedi, significa cogliere gli usi e le abitudini della gente, scoprire piccoli particolari nascosti e apprezzare l’architettura della città. Treviso è un salotto all’aperto, città tranquilla, molto ordinata e pulita.

Comune italiano di circa 85 mila abitanti, pare sia stata fondata dai Turisci, popolo di Celti di origine orientale, chiamati così perché seguaci del dio Api, idolo di origine egizie, con le sembianze di toro (dal celtico tarvos, toro, più la desinenza latina isium; per cui Tarvisium). Ma c’è anche una versione che afferma che il nome della città pare abbia origine dai monti Travisani, da dove proviene il fiume Sile.

Per arrivare a Treviso in auto, si percorre l’autostrada in direzione Padova-Venezia, poi si seguono le indicazioni per Treviso. In treno dal nord Italia: cambio a Venezia Mestre e tragitto di circa 20 minuti con treno regionale veloce. Non esiste un treno diretto. Il costo indicativo è di circa 40-50 euro. In aereo da Roma o sud Italia: aeroporto di Venezia o Verona e treno o navetta per Treviso. Tempo: 1 ora circa + percorso in treno o in bus. Il costo è di circa 200 euro (i prezzi sono indicativi e si riferiscono a una sola tratta).

Palazzo dei Trecento

Attraverso un itinerario pedonale, si può visitare in mezza giornata quasi tutto il centro città. Si parte da piazza dei Signori, in pieno centro storico, con il suo famoso palazzo del Trecento, l’elegante loggia dei Cavalieri. I numerosi canali fanno da sfondo a questa passeggiata e le sue isole verdi resteranno nella memoria di chi percorre queste strade. Bellissime anche le mura che circondano tutta la città storica, progettate nel 1509, il duomo, la chiesa di S. Nicolò. Vicino a piazza Duomo c’è Calmaggiore, strada costeggiata da portici e negozi, molto frequentata. L’Isola della Pescheria fu creata per ospitare il mercato del pesce. Per citare musei importanti, i Musei Civici, inaugurati nel 1882, che ospitano mostre e collezioni permanenti. Una fontana di rilevante considerazione, la fontana delle Tette, chiamata così perché un tempo vi si attingeva vino bianco e rosso per festeggiare. Attraversando i ponti, il ponte di Dante, eretto nel 1865, al sesto centenario della nascita del poeta, che ricorda Dante Alighieri. Nel IX canto del Paradiso Dante incontra l’anima di Cunizza da Romano che rivela e inveisce contro la corruzione degli abitanti, profetizzando sciagure: “La dove Sile e Cagnan s’accompagna”.

Le mura

Per concedersi un soggiorno rilassante, nel cuore di Treviso, consigliato il B&B Avogari (via Avogari 19), di gusto moderno e di recente costruzione. Costi a partire da 88 euro in camera matrimoniale, con ottima colazione. Chi invece vuole evocare un’atmosfera magica può scegliere di dimorare a Villa Oriani (via Oriani 13), elegantissima, offre i servizi di un hotel a 5 stelle nello splendido scenario di una villa Veneta. Costi a partire da 119 euro con prima colazione in camera matrimoniale.

Senza spendere molto e per assaporare la cucina trevigiana, si possono prendere in considerazione alcuni ristoranti. La trattoria dell’Antico Portico, informale, tranquillo e con cucina casalinga (piazza Santa Maria Maggiore 18), prezzi à la carte. Il Ristorante Antico Morer (via Jacopo Riccati 38), centrale, ristorante che unisce tradizione con innovazione, costo circa 39 euro a persona. Treviso offre anche una vasta scelta di locali come bar, pizzerie, bistrot, birrerie, per assaporare con il massimo piacere un caffè, un dolce o una cena. Piatti offerti: polenta, baccalà, sopressa veneta, funghi, radicchio trevigiano, pasta e fasioi, pollo, asparagi bianchi, il famoso dolce tiramisù, pesce fresco e vini locali.

Liliana Salvatore

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