10 posti per continuare a fare trekking a settembre

Settembre sarà anche il mese in cui si riprendono lavoro, impegni e stress, ma chi ci impedisce di prenderci un week end libero dalla routine quotidiana e rilassarci camminando su qualche vetta per emozionarci e liberare i polmoni dalla polvere della città e la mente dalla polvere del quotidiano?

Se sognate l’altezza  e la natura e vi piace camminare, lasciatevi trasportare da queste mete da sogno, scelte da Sky Scanner per trasportarvi in un altro mondo.

1. Marmolada – Trentino Alto Adige/Veneto

Dal cuore delle Dolomiti si estende la Marmolada. Al confine tra Veneto e Trentino, la Regina delle Dolomiti svetta con i suoi 3.343 metri, guardando dall’alto tutta la restante catena montuosa. il bello di questa montagna è anche assaporare la pace che si gode non solo in vetta, ma anche ai suoi piedi, alloggiando in uno dei tanti alberghi che si trovano. Una notte di buon riposo, con la pancia piena di polenta e poi via, alla scoperta del gigante e dei suoi ghiacciai imponenti.

 

2. Monti Sibilinni – Marche

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si estende tra Marche e Umbria ed è, a detta degli appassionati, uno dei luoghi più affascinanti dell’Italia centrale. Con la sua natura rigogliosa e i suoi spazi confinati e coloratissimi, si nascondono laghi degni delle Fiabe Disney e panorami da sogno.

3. Parco delle Madonie – Sicilia

Sulla costa settentrionale della Sicilia svetta il Parco delle Madonie. Considerato uno dei territori più interessanti del Mediterraneo sotto gli aspetti botanici, geologici e faunistici, è attraversato da numerosi sentieri da percorrere sia a piedi che in bicicletta all’ombra degli alberi secolari e a pochi passi dalle spiagge bianche.

 

4. Piccole Dolomiti e Lago di Garda – Veneto

Al confine tra le province di Vicenza, Verona e Trento, tra dolci pascoli e scorci incantevoli, vi troverete persi in una natura incontaminata. A spiccare i Grandi Alberi: veri e propri monumenti verdi che testimoniano la mano artistica della natura.

 

5. Golfo dei Poeti – Liguria

Dal Golfo dei Poeti si diramano sentieri e percorsi per ogni tipo di passeggiate, sia che portino sul lungo mare, sia che trasportino verso i borghi all’interno o le spiagge segrete, tra panorami mozzafiato e scogliere a picco sulle acque blu.

 

 6. Parco del Pollino – Basillicata e Calabria

Tra Basilicata e Calabria si estende la più grande area protetta d’Italia, il Parco Nazionale del Pollino. Con vette che superano i 2.000 metri di altezza, racchiude alcune delle montagne più alte del sud Italia, da cui si scorgono le coste ioniche e tirreniche e si avvistano aquile, falchi e cervi.

 

7. Massiccio del Monte Bianco – Valle d’Aosta

Per gli amanti del trekking, il Monte Bianco è tappa fissa e continua a dare emozioni indefinibili, con le sue pareti di roccia mozzafiato, le sue valli e i suoi boschi. Assolutamente da non perdere perché è uno di quei casi in cui la fatica viene ripagata davvero.

 

8. Isola di Capraia – Toscana

La sorella minore dell’Isola d’Elba, offre panorami selvaggi e incontaminati e paesaggi naturalistici molto originali che vedono alternarsi steppe aride e fioriture spettacolari, insieme alle rosse rocce di origine vulcanica. Un’isola ancora poco turistica, forse per questo ancora più da scoprire.

 

9. Parco del Cilento – Campania

Questo parco è dal 1998 Patrimonio UNESCO, qualcosa vorrà pur dire, no? Comprende i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula, oltre che una grande varietà di animali e vegetali, visitabili tramite le decine di sentieri che lo attraversano.

 

10. Trekking del Lupo – Piemonte

Tra il Parco delle Alpi Marittime (Piemonte) e il Parco del Mercantour (Francia), si estende un percorso ad anello noto come il Trekking del Lupo. Il nome non è casuale: i due parchi sono stati infatti recentemente ripopolati di branchi di lupi, tanto che sono visitabili anche i centri di osservazione o faunistici. Tra cascate incantevoli e una flora rigogliosa, state solo attenti a non mettervi il cappuccio rosso!