Se cerchiamo una meta storica particolare, possiamo pensare di visitare l’ Alhambra de Granada,  complesso monumentale della città spagnola, di origini arabe, una tappa obbligatoria per chi si trova in questa città. Fu costruito nel XIV secolo ed è composto da tre parti: Alcazaba (Residenza Fortificata), Casa Reale (Palazzo) e i vastissimi Giardini, una vera città murata sul Colle della Sabika. L’Alhambra è un bene protetto dall’Unesco.

Per visitare questa meraviglia, sarebbe bene farsi affiancare da una guida ufficiale privata, in modo da poter conoscere e apprezzare al meglio la storia che le appartiene. Il numero massimo di ingressi è limitato a 10 persone al giorno, per cui, visto che molti ambiscono a questa meta, sarebbe meglio munirsi di biglietto in precedenza, o prenotare un tour di gruppo che includa l’ingresso.

Per arrivare all’Ahlambra de Granada ci sono diverse opportunità. Si può giungere in aereo, arrivando all’aeroporto di Granada, in automobile, percorrendo diversi chilometri, con viaggi organizzati in bus, o aereo più bus. Fra le tante opzioni, soprattutto per chi ha è già superato la fase degli anta e chiede qualche comodità in più, sarebbe meglio scegliere un tour organizzato in ogni suo dettaglio da professionisti di viaggio, si eviteranno così imprevisti di ogni tipo.

L’architettura maestosa, imponente ed elegante dei palazzi arabi e le sale sontuose decorate dei Palazzi Islamici, racconterà la storia delle sue mura, dei capitelli, delle colonne e delle fontane. I Giardini, molto interessanti, da visitare a piedi, offrono fantastiche vedute della città di Granada. Fare un pic-nic in un angolo preposto nel verde, significa rinfrescare lo spirito, divertirsi e risparmiare sul costo del ristorante, una piccola risorsa economica da investire in qualche altra occasione.

All’interno della cittadina si diffonde il culto del bagno, importato dagli arabi e con il tempo radicato tra la popolazione. Infatti, sono da apprezzare all’interno i Bagni Arabi, nati in epoca medievale, di cui gli arabi sono ideatori. Con l’arrivo di questo popolo si idealizzano anche i primi giardini e le fontane, con meravigliosi giochi d’acqua.

L’influenza araba è stata molto importante per l’evolversi degli usi e dei costumi. Durante la dominazione vennero introdotte le prime parole derivanti, si cominciarono a coltivare le spezie, sconosciute prima di allora; il livello di analfabetismo ebbe tendenza a scomparire, perché gli arabi introdussero la cultura. Infine, si imparò la numerazione araba. Da questo periodo l’influenza sugli spagnoli ebbe il meglio, poiché essi cambiarono i tessuti e la moda. Gli arabi erano anche medici, astrologi, chirurghi, pratiche poco conosciute. La loro cultura è rappresentata dall’ Alhambra, esempio tipico di architettura innovativa.

Il tour della parte storica è affascinante e coinvolgente. Dopo il tour, per rimettersi in forma, è da consigliare un meraviglioso relax in un Hammam, a Granada, lasciandosi trasportare dalla fantasia. Qui si potranno trovare tre stanze d’acqua, una sala riposo e una sala vapore e, per chi vuole, un fantastico massaggio di 15 minuti con pietre calde, per decontrarre la muscolatura e liberare le tensioni.

L’incontro dei sensi, l’esotismo, la magia del passato, il profumo delle spezie, ricreano un paradiso di meraviglie e rappresentano quanto vorremo realizzare per ritrovare noi stessi, nelle note positive di questa vacanza. Una favola delle Mille e Una notte.

Liliana Salvatore