Non c’è niente di meglio che poter brindare al nuovo anno con un buon calice di vino. Se poi aggiungiamo una degustazione di prodotti della gastronomia tipica italiana, una visita ai vigneti e alle storiche cantine e un approvvigionamento di bottiglie di qualità, allora il quadro è perfetto.

Tutto ciò è possibile alle tenute La Montina, un lembo di terra tra la Franciacorta e il lago d’Iseo, circa 72 ettari dislocati in sette Comuni lombardi. Una zona che gode di uno speciale microclima particolarmente favorevole alla coltivazione della vite.

Qui i Franciacorta La Montina vengono prodotti seguendo le rigide norme del disciplinare del Consorzio Vini Franciacorta, le più restrittive a livello mondiale per quanto riguarda il Metodo classico. I vigneti, con una resa di circa di 100 quintali per ettaro, consentono una produzione media annua di 380 mila bottiglie.

A partire da martedì 9 gennaio è possibile effettuare le visite nelle cantine e nei vigneti, un percorso che porta fino alla bottiglia finita, durante il quale viene raccontato quanto lavoro vi sia dietro un calice di Franciacorta, le 70 volte che una bottiglia viene toccata nell’arco dei 3 anni di vita media che trascorre in cantina.

Sul sito è possibile consultare le varie proposte e prenotare le visite, qui invece gli sconti per i lettori di Altraetà.