Nonno Severino arriva a casa contento insieme al nipote dopo la scuola ma nessuno dei presenti si accorge di loro. Tutti sono impegnati in altro: la mamma lavora concentrata al computer, la sorella suona la chitarra a tutto volume, il papà discute animosamente al telefono e poi litiga con la moglie. Come ogni giorno, c’è tanto rumore ma poca comunicazione. Il giorno dopo il nonno porta a casa Laska, una deliziosa cagnolina di pochi mesi che nel giro di un attimo catalizza l’attenzione di tutta la famiglia, contribuendo a portare gioia e armonia.

È questa la trama del video realizzato da PURINA, azienda di riferimento del settore petcare in Italia, per lanciare la 13esima edizione di A Scuola di Petcare®, la campagna educativa nazionale nata nel 2004 e realizzata in collaborazione con Giunti Progetti Educativi e Scivac (Società Culturale Italiana Veterinari Animali da Compagnia) e con il patrocinio di Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). Il filmato (disponibile a questo linkmette in scena proprio una delle tante storie scritte dalle classi che hanno partecipato all’iniziativa negli anni scorsi: i bambini, con tutta la loro spontaneità e genuinità, hanno colto quanto i nonni siano fondamentali nella loro educazione e quanto gli animali da compagnia possano fare la differenza nel clima familiare.

Consapevole dunque del ruolo chiave che i nonni rivestono in generale nella società e, nello specifico, nell’educazione dei bambini, in occasione della Giornata Nazionale dei Nonni, che si celebra proprio oggi lunedì 2 ottobre, il nuovo Osservatorio PURINA – Insieme è meglio presenta i dati di un sondaggio che ha indagato le opinioni di 200 nonni e 200 bambini rispetto alla relazione nonni-pet-nipoti. Dalla ricerca emerge quanto i pet svolgano una funzione aggregante, dato confermato dal 48% dei bambini e dal 54% dei nonni: come dimostra anche il video di Laska, un animale da compagnia rende la famiglia più unita, spingendo i componenti a trascorrere più tempo insieme. Il 70% dei bambini ha inoltre dichiarato che insieme ai pet crescono i momenti di gioia e lo stesso è affermato anche dal 60% dei nonni intervistati. Questo vissuto è spesso talmente sentito da portare a considerare il pet un vero e proprio membro della famiglia (per il 48% dei bambini e il 72% dei nonni).

La ricerca evidenzia anche la significativa presenza che hanno oggi i nonni nella vita quotidiana dei nipoti e come questo tempo diventi un’opportunità per condividere momenti anche con i pet e imparare a prendersi cura di loro: il 46% dei bambini ha dichiarato di trascorrere ogni giorno del tempo insieme al suo pet e ai propri nonni. Lo stesso dato è confermato dal 52% dei nonni che allo stesso modo, ogni giorno, condividono momenti speciali con i propri animali e nipoti.

Ed ecco che tra le attività svolte insieme ai propri pet, il 50% dei nonni evidenzia il prendersi cura dei propri nipoti e, in particolare, l’82% dichiara di insegnare loro il rispetto per gli animali. Questo tempo trascorso insieme rappresenta dunque anche un’opportunità per sviluppare valori positivi (62%), dimostrare di essere responsabili (52%), passare meno tempo davanti a TV/videogame (47%) e far crescere la creatività (29%).

«Questa ricerca conferma quello in cui crediamo da sempre − spiega Marco Travaglia, direttore generale di Purina Sud Europa − quando gli animali da compagnia e le persone stanno insieme, la vita si arricchisce, e prendersi cura di un animale ha svariati effetti positivi, in particolare sui bambini, a cui i pet trasmettono importanti lezioni di vita, come il senso di responsabilità, l’espressione dell’affetto, il rispetto delle regole. Con “A Scuola di Petcare” vogliamo offrire al maggior numero possibile di bambini la possibilità di imparare i principi base del PetCare per interagire con gli animali in maniera rispettosa, preparandoli a diventare i proprietari responsabili di domani».

A Scuola di Petcare® giunge alla 13esima edizione

L’obiettivo di “A Scuola di Petcare®”, uno dei progetti didattici più longevi in Italia dedicato alle scuole elementari, è quello di contribuire a sviluppare la sensibilità delle nuove generazioni verso i pet e a stimolare l’accrescimento della fantasia e del senso di responsabilità nei bambini, attraverso la fornitura di un kit scolastico alle scuole e al loro coinvolgimento nello sviluppo di un progetto educativo.

L’edizione 2017-2018, oltre a descrivere il ruolo dei nonni come importante tramite per far conoscere i pet ai bambini, vede l’introduzione di un nuovo tema: l’adozione responsabile. “Un’adozione fantastica” è lo spunto d’ispirazione del concorso proposto quest’anno alle scuole che potranno partecipare realizzando un elaborato che descriva come gestire al meglio un’immaginaria adozione di un cane o di un gatto. In questo modo scopriranno che adottare un pet può essere un’esperienza davvero straordinaria.

Per partecipare al concorso, i bambini, insieme ai loro insegnanti, dovranno prima scoprire e analizzare tutti i materiali contenuti nel kit didattico realizzato con il contributo di medici veterinari ed esperti del settore che quest’anno si arricchisce di un nuovo folder dedicato all’adozione responsabile. Le scuole interessate possono scoprire come richiedere tutti i materiali sul sito www.purina.it. Il concorso si articolerà in tre fasi: un primo momento preparatorio in classe insieme a insegnanti e compagni in cui si dibatterà degli aspetti più importanti dell’adozione, come quale animale adottare, quali sono i desideri dei componenti della famiglia, come accoglierlo, come sistemare gli spazi.

Nella seconda fase invece i bambini lavoreranno a gruppi e affronteranno uno degli aspetti dell’adozione (pulizia, nutrizione, gioco, coccole) per passare poi alla terza fase che vedrà i bambini intenti alla preparazione dell’elaborato. Grazie ai numerosi anni di presenza nelle scuole, la campagna è diventata nel tempo un vero e proprio punto di osservazione privilegiato sull’evoluzione del rapporto tra bambini e animali da compagnia, confermando a ogni edizione quanto sia profondo e indissolubile il legame che li unisce. La costruzione di una relazione con un pet rappresenta un momento fondamentale nella costruzione dell’identità dell’uomo, e del bambino in particolare, sul quale l’animale da compagnia ha un’influenza di tipo emozionale unica e un valore formativo straordinario, che stimola l’accrescimento della fantasia e del senso di responsabilità.