Dall’Italia al Portogallo, dai Caraibi alla Thailandia, e poi Francia, Colombia e Panama. Sono questi alcuni dei posti da scegliere per godersi al meglio la pensione, secondo la rivista americana Live and invest, punto di riferimento per oltre 1 milione e 800 mila pensionati e investitori americani. A svelarlo è Vanity Fair (guarda qui la fotogallery)

Fa piacere scoprire che anche l’Italia, in particolare l’Abruzzo, è una delle mete favorite per godersi la meritata pensione: il Bel Paese svetta al quarto posto nella top ten dei luoghi in cui trasferirsi. 

La ricerca comincia da un mix di località ritenute potenzialmente interessanti: dopodiché si passa all’indagine vera propria e ciascun luogo viene esaminato con l’aiuto di corrispondenti, esperti e gente del posto, prendendo in considerazione tutti i criteri che possono valere la scelta di trasferirsi all’estero: costo della vita, la criminalità, la lingua, gli intrattenimenti, le condizioni ambientali, l’assistenza sanitaria, le infrastrutture, il costo degli immobili e la burocrazia, le tasse, ma anche il clima. In base a tutto questo si fa una valutazione complessiva che determina la scelta definitiva e quindi la classifica.

Partendo dal costo della vita, il posto migliore è l’Asia, ma non solo: Hoi An e Da Nang in Vietnam e Hua In in Thailandia, insieme a Monción, nella Repubblica Dominicana, sono le 4 destinazioni dove una coppia può vivere con circa 700 euro al mese affittando una casa con tutti i comfort.

Per l’assistenza sanitaria in cima alla classifica c’è Algarve, in Portogallo e Parigi in Francia, dove il servizio sanitario nazionale funziona in modo efficiente e gratuitamente. Si resta nelle stesse nazioni se è il divertimento l’aspetto che vi interessa di più, perché Lisbona e Parigi sono imbattibili quanto a vita notturna, locali, ristoranti. Le tasse? Sono più basse a Panama. E Colombia e Belize sono le nazioni per chi vuole vivere in mezzo alla natura spettacolare. Se invece preferite posti tranquilli, dove la vita è semplice, oltre che ad Algarve, in Portogallo, secondo questo studio dovremmo restare in Italia, e in particolare in Abruzzo. Il motivo è che questa regione è tra le meno conosciute ma tra quelle che nel nostro Paese meritano di più per chi apprezza il lato slow della vita: tanta natura, borghi di pietra, storia, cibo genuino.. ma soprattutto, in piena primavera, una sciata sull’Appennino seguita da un pomeriggio in spiaggia: in quanti altri posti al mondo è possibile trascorrere una giornata così?