Minorca è stata definita da molti l’isola della calma e della natura. Ci offre relax, spiagge meravigliose, escursioni, passeggiate e divertimento.

E’ un’isola spagnola, nell’Arcipelago delle Baleari, Mar Mediterraneo, situata a sud della Spagna. Vanta un clima mite tutto l’anno, per questo è consigliata in ogni periodo. Le sue spiagge (circa 80 e diverse calette, con 216 Km. di coste) hanno quasi tutte sabbia bianca e mare cristallino: uno spettacolo per gli occhi. Si è subito immersi nella natura. Le sue calette sono dipinte come un quadro, tra la vegetazione di pini e la macchia mediterranea, spiccano scogliere rocciose che si affacciano sul mare. La sensazione di relax e di respirazione profonda si fanno avanti, lasciando un senso di benessere assoluto e duraturo. Ecco perché è stata definita “l’isola della calma”, dichiarata dall’Unesco Riserva della Biosfera.

Parecchi voli collegano l’Italia a quest’isola meravigliosa e in poco tempo si giunge a destinazione. Prendersi un periodo di ferie e di meritato riposo in questo contesto, significa rigenerarsi e tornare a vivere. Fermiamoci ad ascoltare il rumore del vento, del mare che si infrange sugli scogli, camminiamo a piedi nudi sulla sabbia e bagniamoci nel suo mare: il risultato sarà spettacolare. Soprattutto se abbiamo bisogno di tranquillità per rigenerarci e recuperare le nostre energie, Minorca è l’isola che fa per noi.

Per chi è convinto che  non abbia nulla da offrire oltre la natura e le spiagge, c’è da sottolineare che ha più di 1500 luoghi archeologici. E’ ricca di storia e di cultura e le sue città sono obbligatoriamente da visitare. Tra questi luoghi, i più interessanti sono sicuramente il Faro de Favaritx, con un paesaggio quasi lunare, la città di Mahon, un misto tra antico e moderno, la cittadina di El Castell, ex città militare, El Marcadal, piccolo villaggio medievale con negozi, ristorantini, bar, il Villaggio di Pescatori di Fornells, il Benibeca Vell, paesino al sud molto caratteristico, il Monte Toro, punto più alto da dove si domina una vista meravigliosa.

Da raccomandare è il noleggio di un’auto. I mezzi pubblici sono molto efficienti e poco costosi, collegano le città e i vari luoghi d’interesse, ma sicuramente spostarsi in auto ha un’altra valenza. Certamente meglio è andare nei centri abitati con bus di linea, per evitare parcheggi selvaggi, e nelle altre località, in automobile.

Se vogliamo portare nipotini, o anche se vogliamo ammirare noi stessi alcuni simpatici animali, a Minorca c’è uno zoo interessante, dove potremmo passare una giornata gradevole. E’ di piccole dimensioni ma merita una visita. Per uno spuntino o un break rilassante c’è un piccolo bar molto accogliente, dove Suli, un pappagallo azzurro, riceve gli ospiti dando il benvenuto.

Certamente, alle persone che hanno superato i 50 anni e più, sarà gradita la gastronomia dell’isola. A Minorca c’è una vasta scelta di menù deliziosi e ristorantini da scoprire. L’arte culinaria del territorio ha preso origini da culture e influenze diverse: arabe, catalane e francesi. I piatti tipici sono a base di pesce fresco, come l’aragosta e le seppie, le melanzane ripiene, l’arrosto al succo di mela, la Paella, il miele, con cui sono preparati diversi dolci. Non mancano i liquori locali come il Gin, la Pomada, la Sangria. E’ bello scoprire i locali più alla moda, come la Cova d’en Xoroi, caffetteria e bar di giorno, discoteca di notte (è una grotta aperta sul mare).

Facciamoci quindi un pensierino e scegliamo un viaggio all’insegna della tranquillità. Non però ad agosto!

Liliana Salvatore