Un “red carpet” del credito per il mondo imprenditoriale genovese, aziende e professionisti: così Banca Carige e Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Genova hanno chiamato la sinergia innovativa stretta insieme per il settore creditizio. L’intesa mette a disposizione delle imprese un canale privilegiato non solo di accesso al credito, ma anche di dialogo con la banca. Un dialogo favorito proprio dalla figura del commercialista, che diventa a questo punto anche intermediario e promotore.

«Un accordo del tutto nuovo – commenta Guaitani – che si fonda essenzialmente sulla collaborazione e sulla professionalità delle parti coinvolte. L’idea è quella di avere un rapporto privilegiato con l’ordine dei commercialisti che, affiancando il cliente, possono agevolare il rapporto e il dialogo tra banca e impresa».

L’intesa giunge al termine di un lungo lavoro di squadra: «Abbiamo convenuto un kit essenziale di documentazione per supportare le pratiche – spiega Guaitani – Quest’intesa ci permetterà di dare risposte efficaci e in tempi molto rapidi: da parte sua, come è scritto nell’accordo, Carige si impegna a rispondere in 5 giorni lavorativi alla richiesta di nuovo credito o di rinnovo e con modalità ben proceduralizzate».

L’accordo si rivolge a tutta la clientela dei commercialisti di Genova e provincia e abbraccia tutta la gamma di finanziamenti bancari concedibili da Carige, sia a breve sia a lungo termine. «Un’intesa che ci identifica un po’ come promotori – afferma Ravà – e valorizza il ruolo professionale del commercialista. Tutto passa attraverso la formazione reciproca dei nostri iscritti e delle figure nella banca che si occupano di questo aspetto, l’individualizzazione delle filiali, ma anche procedure chiare e tempi di risposta certi: abbiamo un giorno per la fissazione dell’appuntamento e cinque giorni lavorativi per la delibera».

L’esito ovviamente non compete al commercialista, che però assicura: «Faremo quanto in nostro possesso per spingere la banca a rilasciare il maggior numero di esiti favorevoli alle pratiche di credito».