Dopo i 50 il sesso è un capitolo chiuso? Forse fino a qualche decennio fa, ma oggi la realtà parla di un capitolo appena aperto e, per molte over 50, aperto a crescenti e inesplorate esperienze.

A 50 anni e più le “sciupamaschi” e “mangiauomini” sono una categoria sempre più in espansione. Sono le cosiddette “donne coguaro”, cioè quelle che cercano soprattutto partner più giovani di loro, o comunque relazioni senza impegno con coetanei.

Un fenomeno abbastanza recente, ma che certifica ormai in modo inequivocabile che la vita, anche quella sessuale, comincia a 50 anni. In molti casi pure più tardi. E se proprio non comincia a quell’età, vuol dire solo che continua. A dirlo è l’indagine “Sesso over 50, tabù o naturale?” condotta da un sito-dating, secondo il quale sette italiane su dieci fanno sesso una volta a settimana dopo i cinquant’anni.

Una frequenza insospettabile che tuttavia non è fatta solo di quantità ma di qualità: tutte le donne ritengono gli sfiori e le parole bisbigliate essenziali per accendere la passione. Insomma, i preliminari sembrano avere un ruolo importante nello spianare la strada a un rapporto sessuale completo e passionale.

Ma attenzione però a non trascurare la prevenzione: sembra che le over 50 siano anche meno propense all’utilizzo del profilattico, nonché una fetta di popolazione spesso ignorata dai promotori di campagne sul sesso sicuro.