In occasione della Giornata Mondiale contro i maltrattamenti sugli anziani, in programma venerdì 15 giugno, Korian Italia, azienda leader nell’offerta di servizi per l’invecchiamento di qualità, dice no a qualunque forma di violenza con la campagna AbbracciAMOci. Il progetto, che coinvolgerà tutte le 48 strutture – Rsa, Case di Cura, sede amministrativa di Milano – del Gruppo su territorio nazionale, nasce per sensibilizzare il personale, gli ospiti e i loro familiari attraverso una campagna di comunicazione incisiva, emozionale, che reagisce alla violenza con la forza di inclusione e rassicurazione dell’abbraccio.

«La personalizzazione e l’umanizzazione dell’assistenza e delle cure dei nostri ospiti sono valori irrinunciabili per la nostra azienda − spiega Mariuccia Rossini, amministratore delegato e Ceo di Korian Italia − Il contatto fisico e, in particolare, l’abbraccio rappresentano un momento fondamentale nella creazione di un rapporto di fiducia e di empatia con i nostri assistiti. Ecco perché abbiamo scelto questo gesto come simbolo della nostra campagna di sensibilizzazione AbbracciAMOci». 

Una storia di abbracci: le attività nelle residenze Korian

In tutte le residenze Korian sarà presente uno spazio dedicato al Percorso degli Abbracci che veicolerà tutti i significati di questo gesto semplice, ma incredibilmente potente, associato a fiducia, protezione, cura, condivisione, accoglienza, con immagini e frasi di forte impatto. Alla fine del percorso il Muro degli Abbracci ospiterà una carrellata di immagini di abbracci storici tratti dai film “cult”, ma anche dal mondo dell’arte e dello sport. A loro volta, i partecipanti verranno invitati a farsi fotografare abbracciati all’interno di una cornice vuota per entrare a far parte della grande “storia degli abbracci”. La foto verrà poi inserita in una scheda con frasi e aforismi sull’abbraccio, da tenere come ricordo insieme alla spilla dell’evento. A concludere l’evento sarà una piccola merenda, ulteriore occasione per “coccolarsi”, ma anche per scattare le foto finali degli abbracci simultanei.

Una cornice speciale per Facebook

Facebook metterà a disposizione di tutti gli utenti la speciale cornice Korian per la personalizzazione dei loro profili. Inoltre, tutte le strutture avranno un’immagine di copertina personalizzata con la stessa cornice. Ma non solo: all’interno della community verrà viralizzato un video dedicato all’iniziativa e al valore terapeutico dell’abbraccio nella sua valenza positiva.

Nell’ossitocina l’ormone della felicità

L’abbraccio è una vera e propria terapia per il mantenimento della salute e del benessere. Dura, in media, tre secondi, ma i ricercatori hanno scoperto che quando un abbraccio dura venti secondi, produce un effetto terapeutico sul corpo e la mente attraverso la produzione di ossitocina, l’ormone della felicità che allontana lo stress e contribuisce a proteggere la memoria. E ancora: l’abbraccio migliora l’ossigenazione del sangue favorendo il ringiovanimento, rafforza l’autostima e aiuta a combattere la depressione, contribuisce al calo della pressione sanguigna e del cortisolo.

In Italia un anziano su tre vittima di violenza

Secondo i dati dell’Oms del 2017 circa un anziano su sei nel mondo sperimenta una forma di abuso, intendendo con questo termine tutte le “azioni o la mancanza di azioni appropriate che possono causare danni o disturbi ad una persona anziana in qualsiasi rapporto in cui ci sia un’aspettativa di fiducia”. In Europa circa 40 milioni di anziani subiscono maltrattamenti, pari a oltre 10 mila casi al giorno (Fonte: Società Italiana di Gerontologia e Geriatria SIGG, 2016). In Italia un anziano su tre è vittima di una forma di violenza: 2,9 milioni over 65 sono sottoposti a maltrattamenti psicologici, 600.000 subiscono truffe finanziarie, 400 mila vengono maltrattati fisicamente, 100 mila sono oggetto di abusi sessuali. In aumento anche la contenzione fisica: secondo un’indagine della Ipasvi – Federazione Nazionale Collegi Infermieri, a subirla è il 68,7% degli anziani residenti in rsa.