Il 15 ottobre per Genova è stata una giornata di pace. Pace, dopo la tempesta che il giorno prima ne ha ingrossato il mare e i venti e pace perché il capoluogo ligure per un giorno è stato Capitale della Pace Mondiale e festa delle religioni. E’ in un clima di convivialità e collaborazione che si è tenuta, infatti, l’iniziativa “La via della Pace nel Mondo”, organizzata dalla Lega dei Musulmani Europei, in collaborazione con World Organization of the States, Genoa Diplomatic Academy, e l’Associazione “Sicurezza e Legalità”.

Nell’ambito di tale iniziativa è stato premiato Dino Frambati, giornalista di Avvenire e Radio Vaticana e collaboratore di Altraetà, che ha ricevuto un encomio “per aver mostrato deontologia e correttezza professionale e perché il suo modo di fare informazione ha concorso all’integrazione dei popoli e alla diffusione di buoni principi”, come ci racconta, riprendendo le motivazioni che gli sono state date al momento dell’annuncio.

Dino, professionista dell’informazione da oltre 37 anni, è anche vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria e ricorda sempre, soprattutto alle “nuove leve” del giornalismo, la grande responsabilità che i giornalisti hanno verso la società e verso le persone.

Dino ha fatto di questa responsabilità la sua bandiera e questo suo senso della deontologia l’ha portato a ricevere, direttamente dall’Ambasciatore AT Large del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace Alfredo Maiolese e presidente della Lega dei Musulmani Europei, questo importante premio, alla presenza della Fanfara dei Carabinieri del III Reggimento di Milano, con gli interventi di S.E. Marie Louise Coleiro Preca, presidente della Repubblica di Malta; Ahmed Aljarwan, presidente del Parlamento Arabo; Faisal Akef El-Fayez, presidente del Senato di Giordania, l’ambasciatore Alfredo Maiolese; Faris Aal-Salman, presidente di Baghdad Economic Forum; l’onorevole Kholoud Alkhatatbeh, membro del Parlamento Internazionale per la Sicurezza e la Pace; il generale di Corpo d’Armata Antonio Ricciardi, vice comandante generale dell’Arma; il colonnello Giuseppe Morabito già Direttore del NATO Middle East Faculty e Membro della NATO Defence College Foundation; il prof. Gianni Testino, coordinatore Centro Alcologico Regionale dell’ospedale San Martino Ist – Genova: la giornalista Tiziana Ciavardini, portavoce Università Islamica d’Italia ed il generale Antonio Pappalardo, portavoce dell’Organizzazione Mondiale degli Stati “Flying Over The World Skies”.

Insieme a Dino, sono stati consegnati anche altri attestati di merito, al fratello Alessandro del v. brigadiere Salvo d’Acquisto, che ha immolato la sua vita per salvare 22 ostaggi e ad altri militari che si sono distinti nelle operazioni di soccorso umanitario.