L’Italia è fatta di piccoli borghi, tutti da scoprire. I loro paesaggi nascondono miti e leggende, a volte poco conosciute. Facendo un piccolo viaggio tra i borghi Italiani più importanti e suggestivi, possiamo valutare cosa vedere. Se chi si mette in viaggio ha compiuto 50 anni, sicuramente valorizzerà di più i territori e i suoi costumi, avendo una mente tranquilla e disponibile, per modellare le proprie giornate alla volta della scoperta di luoghi antichi e nuovi nello stesso tempo. Passeggiare tra i vicoli da favola e nelle piccole viuzze tranquille e colorate di paese, fa tornare in mente la vita contadina di una volta, o semplicemente emoziona e carica di endorfine il nostro intelletto, per assaporare qualcosa di diverso.

Orta San Giulio è un piccolo Comune nella provincia di Novara, di circa 1000 abitanti. Suggestivo e ricco di dimore ottocentesche in stile neoclassico, con giardini fioriti di azalee e camelie, si affaccia sul lago d’Orta, punto strategico per ammirare questo piccolo e ridente specchio d’acqua. Passeggiando lungo il lago si possono ammirare negozietti e caffè che lo dipingono di fascino, viuzze tortuose e strette, chiuse al traffico. Il visitatore può ricercare oggetti in ferro battuto e pranzare in una delle taverne suggestive, dove vengono offerte degustazioni di prodotti locali. Il borgo comprende alcuni rioni, come la zona Villa, mentre andando a sud, troviamo edifici più modesti, di pescatori o artigiani. Da suggerire un giro in battello per una vista spettacolare.

Dolceacqua (nella foto), in provincia di Imperia, conta circa 2000 abitanti. È un suggestivo borgo medievale della val Nervia, vicino al torrente omonimo. Ai piedi del monte Rebuffo sorge la parte più antica, dominata dal castello dei Doria, mentre la parte moderna si estende sulla riva opposta. Il castello consente al visitatore di immergersi nella storia dal sapore antico, superando il giardino e una vista mozzafiato sul borgo e sul ponte Vecchio. Per assaporare le delizie del territorio è consigliato prenotare in un agriturismo locale, fra gli uliveti e le sbocciate colline. Un borgo tra colli e mari da scoprire.

San Leo, 3000 abitanti, provincia di Rimini, è un pittoresco e antichissimo borgo situato su un masso roccioso invalicabile, è alle spalle di San Marino. Capitale d’arte citata nella Divina Commedia, ha una storia tutta da scoprire. Ospitò personaggi celebri come Dante, Cagliostro, San Francesco d’Assisi. Per visitarlo è necessario molto tempo, perché San Leo offre al visitatore un ventaglio di strutture come conventi, palazzi, chiese, musei, parchi, punti panoramici. La cucina è ottima e di pregio.

Locorotondo, in provincia di Bari, conta 14 mila abitanti. Cittadina molto conosciuta per il suo armonioso centro storico, offre numerose chiese e un balcone che si affaccia su vigneti e oliveti. È uno dei maggiori centri turistici della terra dei trulli e la sua cucina è certamente da provare. Concedersi un piatto a base di orecchiette e ricotta è il massimo di quanto si possa desiderare, provando sui peperoni il gustoso olio di oliva e il vino locale.

Cefalù è un’altra cittadina di 14 mila abitanti circa, in provincia di Palermo. Situata al nord della Sicilia, sulla meravigliosa costa e ai piedi di un promontorio roccioso, è sempre stracolma di turisti, italiani e stranieri, che riempiono le piazze e le vie del posto. Si sviluppa intorno al Duomo e ricorda il periodo medievale. Caratteristico è il borgo marinaro, con case e chiese antiche; offre alcune spiagge, tra le più belle della Sicilia. Una scelta ideale per chi ama il mare.

Liliana Salvatore