Una casa domotica a costi contenuti? Non è fantascienza. Si chiama Brain ed è la placca di ultima generazione di Beghelli. La nuova nata nell’azienda italiana è stata recentemente presentata nella scuola “Arti e mestieri Angelo Pescarini” di Ravenna dai tecnici della stessa Beghelli in due sessioni: agli allievi e a una cinquantina di imprese installatrici di impianti elettrici della provincia.

L’iniziativa si è svolta in occasione della campagna nazionale di lancio del prodotto (da poche settimane lo spot è in onda sulle reti Mediaset e Sky), che grazie alla Pescarini ha visto Ravenna fra le prime tappe. L’evento ha permesso di mostrare e descrivere la portata innovativa del nuovo dispositivo tecnologico Brain Beghelli che attraverso lo smartphone, consente da un lato di comandare a distanza elettrodomestici, termostato e tapparelle e, dall’altro, di rendere più piacevole, divertente e sicura la vita tra le pareti domestiche.

Qualche esempio? Sorprendere i famigliari decidendo di far trovare al loro rientro una luce diffusa rosa o di un altro colore scegliendo fra i 16 milioni a disposizione, così come di illuminare gli ambienti con luci molto simili a quelle naturali. Le placche si illuminano a led conferendo agli ambienti tonalità di luce tali da creare le giuste atmosfere già dal mattino, con la modalità “dolce risveglio”, fino alla notte quando gli apparecchi sono attivati per la sola sicurezza. La gamma di colori fornita dalla placca rappresenta inoltre una fonte di beneficio per la cromoterapia rilassandosi nella vasca da bagno.

Se integrata con una batteria, Brain Beghelli assicura poi due ore di energia in caso di black out; singoli attivatori collegati agli elettrodomestici o agli altri dispositivi elettrici di casa, collegati a loro volta via radio con la placca, avranno la funzione di regolare accensioni o regolazioni; se la placca è collegata alla centrale, diventa un sensore antintrusione.

«Le caratteristiche che renderanno Brain Beghelli accessibile a una sempre più larga fascia di popolazione sono essenzialmente due – spiega Luca Tartarini di Beghelli – il suo funzionamento attraverso blue tooth (tempi brevi di installazione) e la sua possibile installazione anche nelle case abitate (non solo in quelle di recente fabbricazione o ristrutturazione come avviene tuttora), in quanto non occorre operare con fili elettrici: l’impianto elettrico rimane inalterato e i consumi sono limitati a pochi euro annui».

Per una casa di medie dimensioni con tutto il sistema di placche e attivatori la spesa di installazione può aggirarsi dai 3 ai 4 mila euro. Il prodotto, interamente realizzato in Italia, è il frutto di circa tre anni di ricerca e lavoro.