In gergo lo chiamano SEXTING, ma non è altro che l’invio di messaggini piccanti per accendere il desiderio del partner o anche di un “compagno di avventure”. Se pensate che sia una cosa adatta solo ai ragazzini, potreste ricredervi: secondo quanto emerso dal Global Sex Survay 2015, a praticare il sexting è l’80% degli italiani, e la maggioranza dei responsabili ha 50 anni.

Da quanto rilevato dal sondaggio, il sexting si fa ovunque, anche in ufficio: il 29% dei rispondenti lo fa dal pc del lavoro e per ben 7-10 volte alla settimana, mediamente due volte al giorno.

Gli sms bollenti, o meglio, i bollenti messaggini di What’s App, vengono inviati anche sotto il naso del coniuge, quando si addormenta davanti alla televisione o si allontana per fare una doccia.

Insomma, “galeotto fu il messaggio e chi lo scrisse”, direbbe poeticamente Dante, e si può ben dire: gli schermi dei cellulari diventano alcove di tradimenti più o meno virtuali, mentre il corteggiamento, non sempre platonico, ha sostituito il “tutto e subito” di chi credeva nelle rivoluzioni del ’68.

I pro del sexting non sono difficili da immaginare: chi non vorrebbe lasciare un po’ correre la fantasia sulle ali di un tradimento che, finché non consumato dal vivo, non è del tutto incriminabile? Facili da cancellare, difficili da dimenticare, certi messaggi rimangono ben impressi nella memoria senza il rischio che il partner li legga e aumentano l’autostima e la fantasia.

La psicologa-psicoterapeuta Annalisa Pistuddi, vice presidente dell’Associazione italiana per la ricerca in Sessuologia, afferma che “Di buono c’è che il sexting permette di cimentarsi nella sofisticata arte del corteggiamento e di scoprire come può essere divertente e appagante flirtare senza impegno, senza promesse, senza investimento sul futuro, godendosi le parole intriganti dell’altro e mai arrivando al contatto fisico che trasformerebbe in adulterio franco quello che tutto sommato è poco più di un gioco.

A meno che non arrivi a creare dipendenza, o a creare un legame davvero profondo tra i due “sexter”, che può sfociare nell’innamoramento vero e proprio. A quel punto, se si è sposati o impegnati, potrebbe esserci qualche problema.

Che ne pensate del sexting? Vero tradimento o semplice gioco?