Fare un salto ad Amsterdam è un’esperienza fantastica. In autunno il clima è ancora tollerabile: un tiepido sole scalda ancora le giornate e la “Venezia del Nord” si presenta ricca di colori e di profumi. Ma anche con il freddo dell’inverno la città è fiabesca.

Passeggiare lungo i suoi canali, visitare i musei, osservare i suoi palazzi antichi o subire il fascino della trasgressione, è ciò che noi italiani preferiamo di questa città. Se poi amiamo le passeggiate, abbiamo a disposizione tutto quanto ci interessa. Indossiamo una maglia di lana, per difenderci dal freddo e dall’umidità, scarpe comode, e scopriamo i vicoletti nascosti, caratteristici e accoglienti. Prima di partire, mettiamo in valigia un abbigliamento adatto anche per la pioggia, in autunno potrebbe capitare qualche giorno piovoso.

Se amiamo andare in bicicletta, Amsterdam è la città più adatta a noi. La maggior parte delle persone inforca una bici e si inoltra nelle strade. I musei e i monumenti sono molto vicini tra loro, per cui è sufficiente procurarsi una mappa dettagliata prima di cominciare le nostre visite. Se invece siamo persone che amano vedere la città da un altro punto di vista, saliamo su un battello. Un’esperienza fascinosa e indescrivibile! Chi ha letto il libro, o visto il film “Colpa delle stelle” di John Green (consigliato), ambientato in parte in questa città, ha proprio uno scorcio di questo centro.

Se amiamo l’arte, il primo museo da visitare è quello di Van Gogh. Meglio prenotare un tour per avere dettagli più specifici, a meno che non siamo dei cultori dei suoi dipinti. Visionare la più grande collezione di questo bravo artista è un’esperienza unica, da provare.

Chi non ha letto il “Diario di Anna Frank”? Questo nome è da sempre collegato ad Amsterdam, la storia della ragazza ebrea e della sua famiglia, distrutte a causa della seconda guerra mondiale e della deportazione nazista. In seguito al ritrovamento del suo diario, lei rimase famosa nella storia. Visitare il museo a lei dedicato è un atto consacrato alla storia.

Se vogliamo ancora citare luoghi da vedere potremmo fare alcuni nomi: Museo di Rijksmuseum (museo d’arte), Heineken Hesperience (museo della birra), la Chiesa Vecchia (la più antica), la Chiesa Nuova (vi si tengono le incoronazioni, mostre, concerti d’organo), Nemo (centro scientifico), il Nederlands Scheepvaartmuseum (museo della navigazione), la famosa piazza Dam (il cuore della città), Zoo Reale Artis (giardino zoologico con acquario) e molte altre attrazioni.

Amsterdam è però anche famosa per i suoi Quartieri a Luci Rosse, luogo di ritrovo particolare per via di locali che offrono sesso a pagamento. Probabilmente per curiosità e perché non lascia nulla all’immaginazione, questo posto è molto gettonato, parola d’ordine: trasgressione.

I mulini a vento sono il simbolo dell’Olanda. Pensando a questa nazione vengono subito in mente, ma ad Amsterdam non ne sono rimasti molti. Il più famoso è il De Gooyer, nel quartiere Plantage. È stato restaurato nel 1925 e attualmente è una casa privata. Per scoprirne altri, merita andare fuori città a circa 30 minuti, nelle campagne suggestive, dove si possono ammirare mulini storici, perfettamente conservati e ancora operativi.

Per quanto riguarda gli hotel, dove alloggiare a basso costo, consiglierei qualcosa di periferico. In centro i prezzi sono più alti. Un consiglio invece per risparmiare e mangiar bene è provare lo street-food olandese: con 3 o 4 euro si può assaggiare l’ottima cucina locale.

Liliana Salvatore